Sono numerose le località del Cusio e della Vallestrona nelle cui chiese sono presenti Madonne lignee scolpite nei secoli scorsi, talvolta opera di prestigiosi artisti quali il Tiberino, i Verga, il Pino e le loro scuole.
Questi simulacri sono ancora oggi accompagnati da una sentita devozione.
Si tratta di un patrimonio straordinario sia sul piano artistico e storico, sia come espressione religiosa, non ancora conosciuto nella sua totalità e nel suo pieno significato.
L’Associazione Cusius, che da alcuni anni opera nello studio delle espressioni della cultura cusiana, intende realizzare una ricerca mirata a far conoscere un vero “tesoro” per ora noto solo sporadicamente. Ne deriverà un quadro omogeneo, ma vario per collocazione e riferimento storico, artistico, e devozionale che permetterà di definire un “percorso” tematico culturalmente significativo e nuovo.
Il progetto, ideato dall'Associazione Cusius, è finanziato dalla Fondazione della Banca Popolare di Novara per il Territorio.
Al progetto, coordinato da Fiorella Mattioli e Dorino Tuniz, operano, per la
parte scientifica: Marina Airoldi, Susanna Borlandelli, Valerio Cirio, Marina
Dell'Omo, Margherita Dequarti, Franca M. Franzosi, Fiorella Mattioli, Alfredo
Papale, Carlo M.Scaciga, Gabriele Trivellin. Per la parte tecnica: Chiara
Beltrami, grafica, Cesare Carcano, cartografia, Riccardo Imberti,
comunicazione, Paola Primon, informatica, Adriano Talato, fotografia."
Nel novembre 2009 é stato pubblicato il volume “ Madonne Lignee del Cusio dal Medioevo al Settecento” frutto dell’indagine capillare condotta nelle singole località e chiese del Cusio, supportata dalla relativa analisi archivistica, lavoro che ha permesso di individuare oltre 70 statue ancora esistenti.
Il volume è di circa 100 pp. con fotografie a colori
Prezzo di copertina € 10

